Ruggero, Diana e Alessandro Romanelli nel giardino dell'Hotel Flora, 1964.

Alessandro Romanelli con Giuseppe Ungaretti, 1966.

Heiby e Gioele Romanelli con il figlio Noah, ritratti da Francesco Barasciutti.

Chi siamo

Inside Venice nasce dalla lezione di ospitalitàche la Famiglia Romanelli tiene a Venezia da oltre 40 anni. Dietro questo nuovo entusiasmante “progetto”c’èsoprattutto il desiderio (talmente sentito da divenire esigenza) di offrire ai propri ospiti un’accoglienza speciale e un servizio impeccabile.


La storia della Famiglia Romanelli in fatto di turismo inizia nel 1964, quando Diana Serandrei, nata cinquanta anni prima in quello che ancora oggi èil vicino hotel Saturnia, rileva insieme al marito Alessandro Romanelli (fotografo veneziano) l’hotel Flora:una piccola pensione di 15 camere proprio di fronte a casa.


Col tempo la pensione diventa un punto di riferimento per viaggiatori provenienti da tutto il mondo e, una volta trasformatasi in un rinomato hotel di charme di 43 stanze, subentra il figlio minore Ruggero a guidarne la gestione. Èil passaparola a fare la fortuna e la fama dell’hotel Flora che si crea cosìuna propria fedele clientela. Non sono pochi, infatti, gli amanti di Venezia che anno dopo anno tornano all’hotel con la certezza di ritrovare l’atmosfera che li aveva catturati fin dalla prima volta e l’oasi di pace a tranquillitàche caratterizza questo tradizionale, intimo ed esclusivo albergo di charme.


Per questo i Romanelli col loro staff seguono sempre da vicino i propri ospiti, perchésanno creare quella “confidenza”che li fa sentire bene accolti, coccolati e meno “stranieri”.

Non a caso tutti gli articoli che vengono pubblicati nelle varie riviste di viaggio e nelle migliori guide online e cartacee (Charming Small Hotel Guides Venice e Italy, Karen Brown’s Italy Hotels, CondèNast Johansens, Room for romance…) citano sempre i padroni di casa e la loro arte dell’ospitalità. Il lavoro aumenta enormemente:lettere, fax e telefonate (internet non esisteva ancora) arrivano copiosamente tanto èche al hotel Flora si fatica sempre piùa trovare posto e le prenotazioni vengono fatte con mesi e mesi di anticipo. Nel 1992 Gioele inizia a collaborare con suo padre Ruggero e insieme intraprendono l’inevitabile via della “modernizzazione”:uno dei pregi della gestione dell’albergo di famiglia èquella di stare comunque sempre al passo coi tempi, attenti ai cambiamenti e mai fuori dal mercato.


Postazione internet gratuita per i clienti dell’albergo Flora, Wi-Fi Hotel, diffusione musicale, restauri, adeguamenti alle normative antincendio sono solo alcuni tra gli ultimi cambiamenti. Finalmente, nel 2001 Gioele e Ruggero danno sfogo alla loro immaginazione e creativitàche li porteràalla realizzazione di un nuovo albergo a Venezia, il Novecento Boutique Hotel. I lavori di ristrutturazione sono lunghi, cosìnel frattempo si cercano gli arredi, i tessuti e gli oggetti che distingueranno questo albergo di sole nove camere, dalle atmosfere etno-chic. Tanti i richiami all’oriente, che èda sempre parte dell’alchimia veneziana:non a caso l’ispirazione èlo stile Fortuny, che armoniosamente si fonde con mobili e arredi dei primi del Novecento. Gioele, e sua moglie Heiby seguono personalmente la gestione di questo nuovo piccolo “boutique hotel”che ben presto ottiene un grande successo. Dalle annotazioni sul libro delle dediche s’intuisce che l’esperienza alla Locanda Novecento completa la vacanza a Venezia. La volontàe la necessitàdi andare oltre porteràpoi Gioele e Ruggero a concepire un circuito di mostre d’arte. Cosìmese dopo mese si susseguono le esibizioni di artisti locali, e non, che espongono le loro opere all’interno delle sale dell’albergo.


Da albergatori, ma ancor piùda veneziani, abbiamo sempre cercato di offrire ai nostri ospiti la possibilitàdi godere Venezia in modo piùcosciente. I nostri suggerimenti, assolutamente personali ed incondizionati, sono diventati un rito nei nostri alberghi dove i clienti ritornano gioiosi di aver vissuto la cittànella sua essenza…da qui Inside Venice.