BIENNALE DI VENEZIA 2011 - 4 GIUGNO > 27 NOVEMBRE
54. MOSTRA INTERNAZIONALE DI ARTE CONTEMPORANEA
“Illuminazioni” è il titolo scelto dalla curatrice svizzera Bice Curiger, per questa 54° edizione dell’esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia, allestita presso le ormai storiche sedi del Padiglione Centrale ai Giardini e dell’Arsenale di Venezia. La poderosa macchina espositiva messa in piedi dalla Curiger si apre come di consueto anche a tutta la città che per l’occasione spalanca le porte dei propri gioielli storico-architettonici per farne dei punti espositivi e delle sedi di eventi collaterali (quest’anno se ne contano più di quaranta). 83 sono gli artisti invitati, quasi tutti con opere originali, a cui si accompagna un numero record di padiglioni nazionali, alcuni a Venezia per la prima volta (Arabia, Saudita, Bagladesh, Haiti) e 4 parapadiglioni creati da altrettanti artisti, delle strutture architettoniche e scultoree create per contenere opere di altri artisti. Inusuale prologo alla mostra sono tre opere del Tintoretto, “il maestro della luce”.
“L’Ultima Cena”, “Il Trafugamento del corpo di San Marco” e “La Creazione degli Animali” che accolgono il visitatore e lo introducono ad un percorso espositivo che si prefigge di esplorare il ruolo della luce nell’arte. Come ad ogni Biennale che si rispetti non mancano le opere che faranno discutere, come ad esempio la “Pietas” di Jan Fabre esposta presso Scuola Grande di Santa Maria della Misericordia, una reinterpretazione della Pietà del Michelangelo accusata di blasfemia.