Bucintoro e Inside Venice per #veniceplasticfree

mercoledì, Luglio 17, 2019 Permalink 0

Una storia lunga oltre 130 anni, di olimpiadi, regate cittadine, competizioni amatoriali e che arriva fino ai giorni nostri per coniugare sport, cultura, solidarietà e impegno ambientale.

La Reale Società Canottieri Bucintoro 1882 nasce per promuovere e facilitare l’esercizio del remo, e da quel momento la tradizione è sempre rimasta ancorata alla città di cui è parte integrante e insostituibile.
Le attività sportive abbracciano tutte le specialità della voga, dalla tradizionale voga alla veneta alla canoa, alla vela al terzo, al canottaggio, al dragon boat, con una particolare attenzione verso giovani e bambini.
Nel 2008 prende avvio un progetto avveniristico che trasforma i Magazzini del Sale in un grande polo sportivo-culturale aperto ai cittadini del mondo, in un sito unico al mondo, nella città più incredibile del mondo.
Da qui emerge un completo restauro e una rivisitazione degli utilizzi degli spazi e dei saloni, la creazione di un Museo storico che parte da un intenso lavoro di studio e catalogazione di trofei, documenti, testimonianze e fotografie. E ancora organizzazione di eventi e mostre, salotti letterari, sostegno e solidarietà in favore disabili, malati, minoranze.
E non da ultimo una campagna di sensibilizzazione e pratica verso il #plasticfree. Partendo da piccoli gesti condivisi e semplice buona volontà: raccolta differenziata, abolizione delle plastiche usa e getta per feste, pranzi e momenti conviviali; contenitori specifici per i residui che i soci recuperano durante le uscite in barca; dotazione di retini sulle imbarcazioni cosicché ciascuno possa agevolmente contribuire alla pulizia del mare; borracce in alluminio per dissetarsi durante le uscite e borse in tessuto per la spesa e per veicolare il messaggio.
Condividiamo con loro l’obiettivo di #veniceplastifree e per questo abbiamo solcato le acque della laguna assieme per un’azione concreta di cleaning up dai rifiuti di plastica che deturpano le nostre acque.
Gianni il veterano, Francesco, Marco, Carlotta, Riccardo, Gioele. Alle riprese (e per una piccola vogata) Francesca. La squadra di cacciatori della plastica è fatta, subito si instaura un clima di coesione e divertimento. Si attraversa il bacino per virare verso la laguna sud, si costeggia l’isola di San Clemente, Santo Spirito, sede di una vecchia polveriera, Sacca Sessola.
Oltre due ore di voga intensa tra barene e dune, uccelli, silenzio, piante, storie e leggende.
F.B.

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